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Stölzle Lausitz Calice Vini Bianchi 39 cl Sensation
2.67

Le eleganti forme classiche della serie sensation consentono di apprezzare la ricchezza del bouquet del vino e di altre bevande

Contini Vernaccia di Oristano Riserva 1998 37.5cl
45.00

La Vernaccia di Oristano Contini Riserva è un vino bianco secco in stile ossidativo che emerge per la sua straripante intensità. Come altri grandi vini in stile ossidativo, come il Vin Jaune e lo Sherry, anche la Vernaccia di Oristano viene prodotta tramite l’intervento dei lieviti flor, particolare tipologia di funghi che forma un film sulla superficie del vino lasciato invecchiare in botti parzialmente scolme. Il nome di origine spagnola “flor” deriva dall’aspetto ruvido e la disposizione degli agglomerati di cellule di lievito, che ricordano un fiore aperto. Contini Vernaccia di Oristano Riserva ha origine da sole uve Vernaccia coltivate nella zona della Bassa Valle del Tirso, a pochi metri sul livello del mare. Qui, le piante beneficiano del clima tipicamente mediterraneo e ventilato e della matrice sabbiosa e leggermente argillosa dei terreni, di origine alluvionale. Dopo la vendemmia i grappoli vengono vinificati in bianco tramite spremitura soffice e fermentazione alcolica a temperatura controllata. Successivamente il vino invecchia per un lunghissimo periodo di almeno 20 anni in botti di rovere e di castagno mantenute parzialmente scolme per favorire lo sviluppo dei lieviti flor. Nel calice, la Vernaccia di Oristano Riserva della cantina sarda Contini esibisce una veste giallo ambrato luminoso e consistente. Gamma olfattiva intensa e affascinante nei suoi intricati sentori di albicocca disidratata, nocciola tostata, fior di mandorlo e miele che si uniscono a decisi richiami salmastri. La progressione al palato è calda e avvolgente, molto intensa e armonica, caratterizzata da un persistente finale sapido, quasi salato. Per via della sua innegabile unicità, questa Vernaccia di Oristano si configura come il perfetto vino da meditazione, da gustare a fine pasto con la compagnia giusta. Da provare anche l’abbinamento con piatti a base di bottarga o con formaggi stagionati.

Cantina Giardino Fiano 'Tu-Tu' 2022
33.80

Il Fiano “Tu-Tu” di Cantina Giardino è un bianco dalla personalità arrembante e coinvolgente, che conquista in virtù della sua vitalità e libertà espressiva. Sebbene la cantina che ha sede ad Ariano Irpino non abbia bisogno di ulteriori presentazioni, non ci possiamo esimere dal soffermarci su quella che è una vera e propria istituzione nel mondo del vino artigianale. Il progetto nasce da una comunione d'intenti condivisa da un gruppo di amici che nel 2003 decide di rilevare alcuni ettari di grande pregio in Irpinia, dove le vigne raggiungono anche 100 anni di età e vengono coltivate senza alcuna sostanza chimica o di sintesi. Aglianico, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe riescono a raggiungere espressività potenti, profonde e originali, tanto da rappresentare per gli appassionati veri e propri vini del cuore, ma anche momenti di svolta formativi per i neofiti. Ad ogni modo, un'esperienza. Il bianco “Tu-Tu” è ottenuto da uve Fiano in purezza, provenienti da vigne coltivate nei pressi di Ariano Irpino. In vigna come in cantina si rispettano poche e semplici regole, in modo che siano uva, terra ed annata a parlare, pertanto viene bandito l'utilizzo di qualsiasi sostanza chimica o di sintesi, capaci di inibire la vitalità di suolo e frutto. In cantina si prosegue coerentemente con fermentazioni alcoliche spontanee in anfora e breve macerazione sulle bucce di 2 giorni. Il liquido affina per 6 mesi in botti di ciliegio e 6 mesi in anfore di gres. Il vino bianco “Tu-Tu” si presenta nel calice con veste gialla dorata leggermente opaca, dovuta all'assenza di filtrazione. Sin dall'impatto olfattivo il liquido rivela la sua natura, proponendo una modalità espressiva libera e cangiante dove si susseguono richiami alla scorza d'arancia, al miele, al coriandolo e alle erbe spontanee. Il sorso è come di consueto trainato da acidità e una ficcante trama salina, risultando comunque gustoso e ampio, e capace di lasciare in dote una lunga eredità. Luminoso.

Tenuta San Guido Sassicaia 2022
350.00

Il Sassicaia è il vino italiano più noto al mondo, la quintessenza dell'equilibrio in termini di corpo e complessità. Si tratta di un rosso che rappresenta allo stesso tempo il fiore all'occhiello dell'enologia italiana, la pietra miliare per le eccellenze affermatisi in seguito e la chiave di volta della rinascita enologica della zona. Nasce dall'ingegno di Mario Incisa della Rocchetta che, già negli anni Venti, sognava di creare un vino di razza, purosangue come i cavalli che possedeva allora nella scuderia di proprietà. Decise così di piantare uve Cabernet Sauvignon e Franc nella Tenuta San Guido, per la somiglianza che aveva notato tra questi terreni e la zona di Bordeaux: terreni pietrosi e sassosi, proprio come una "Sassicaia". Il Sassicaia Tenuta San Guido, anche grazie al prezioso contributo dell'enologo Giacomo Tachis, è diventato il simbolo di una produzione enologica di altissima qualità, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, simbolo culturale come la mano del maestro dell’enologia italiana che lo ha accarezzato per lungo tempo. Esalterà tutte le grandi occasioni e le cene sontuose, ma sorseggiato in piacevole solitudine e meditazione saprà stupirvi come nessun'altro. Le uve nascono in una dei più celebri cru aziendali, composto da un mosaico di elementi naturali. La conformazione unica del terreno, l'esposizione a ovest, sud-ovest e l'altitudine di 100-300 metri hanno creato la culle perfetta dove far germogliare questo prestigioso tesoro enologico. Il Bolgheri Sassicaia è un rosso sontuoso, dal manto rubino prezioso, come la pietra a cui si deve il colore. Al naso affascinano le note di ciliegie mature, more, ribes nero, rosmarino, lavanda, foglie di lampone e mondo erbaceo, il tutto accompagnato da un pizzico di elegante nota di quercia e da lievi spunti di tabacco da pipa. Al palato si fa apprezzare per la sua intensità, vigoria dell’arduo territorio da cui nasce, e da una trama perfettamente ricamata da freschezza e sapidità. Coinvolgente: un'espressione da ascoltare e dalle intense sfumature. Ama il tempo e non lo teme, infatti esprime al meglio la storia che racchiude in sé con l’invecchiamento. È un capolavoro della terra impervia di Bolgheri, unico e dalle ampie evoluzioni; addirittura è l’unico ad avere un disciplinare di denominazione riservato. Un'eccellenza staordinaria, figlia di una cantina storica e simbolica del mondo vitivinicolo italiano! Numero uno

Giuseppe Quintarelli Rosso Del Bepi Quintarelli 2016
141.60

Rosso Del Bepi Quintarelli 2016 è uno stupefacente vino rosso, che dimostra come la cantina Quintarelli, nome importante dell’enologia italiana, sia in grado di stupire non solo con l’Amarone, ma anche con un blend equilibrato che regala una beva memorabile.  Bottiglia 75 cl

Tenuta San Guido Sassicaia 2023
320.00

Il Sassicaia è il vino italiano più noto al mondo, la quintessenza dell'equilibrio in termini di corpo e complessità. Si tratta di un rosso che rappresenta allo stesso tempo il fiore all'occhiello dell'enologia italiana, la pietra miliare per le eccellenze affermatisi in seguito e la chiave di volta della rinascita enologica della zona. Nasce dall'ingegno di Mario Incisa della Rocchetta che, già negli anni Venti, sognava di creare un vino di razza, purosangue come i cavalli che possedeva allora nella scuderia di proprietà. Decise così di piantare uve Cabernet Sauvignon e Franc nella Tenuta San Guido, per la somiglianza che aveva notato tra questi terreni e la zona di Bordeaux: terreni pietrosi e sassosi, proprio come una "Sassicaia". Il Sassicaia Tenuta San Guido, anche grazie al prezioso contributo dell'enologo Giacomo Tachis, è diventato il simbolo di una produzione enologica di altissima qualità, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, simbolo culturale come la mano del maestro dell’enologia italiana che lo ha accarezzato per lungo tempo. Esalterà tutte le grandi occasioni e le cene sontuose, ma sorseggiato in piacevole solitudine e meditazione saprà stupirvi come nessun'altro. Le uve nascono in una dei più celebri cru aziendali, composto da un mosaico di elementi naturali. La conformazione unica del terreno, l'esposizione a ovest, sud-ovest e l'altitudine di 100-300 metri hanno creato la culle perfetta dove far germogliare questo prestigioso tesoro enologico. Il Bolgheri Sassicaia è un rosso sontuoso, dal manto rubino prezioso, come la pietra a cui si deve il colore. Al naso affascinano le note di ciliegie mature, more, ribes nero, rosmarino, lavanda, foglie di lampone e mondo erbaceo, il tutto accompagnato da un pizzico di elegante nota di quercia e da lievi spunti di tabacco da pipa. Al palato si fa apprezzare per la sua intensità, vigoria dell’arduo territorio da cui nasce, e da una trama perfettamente ricamata da freschezza e sapidità. Coinvolgente: un'espressione da ascoltare e dalle intense sfumature. Ama il tempo e non lo teme, infatti esprime al meglio la storia che racchiude in sé con l’invecchiamento. È un capolavoro della terra impervia di Bolgheri, unico e dalle ampie evoluzioni; addirittura è l’unico ad avere un disciplinare di denominazione riservato. Un'eccellenza staordinaria, figlia di una cantina storica e simbolica del mondo vitivinicolo italiano! Numero uno

Donnafugata Catarratto 'Prio' 2025
12.90

Il vino bianco Catarratto “Prio” è un prodotto spontaneo e sbarazzino, dove il sorso rinfrescante alimenta una beva sempre molto scorrevole. Una bottiglia con cui Donnafugata, realtà simbolo non solo dell’enologia siciliana, ma dell’intera penisola, ci fornisce una rappresentazione giovane di un vitigno a bacca bianca tra i più rappresentativi della viticoltura regionale, il Catarratto. Un’etichetta con cui si va sempre sul sicuro in ogni occasione, e che, oltretutto, si rivela con una spiccata vocazione gastronomica, qualità che la rende davvero un ottimo acquisto, anche alla luce del prezzo interessante. Il Catarratto “Prio” nasce dalle uve in purezza di un grande vitigno autoctono a bacca bianca siciliano, largamente coltivato in tutta l’isola, il Catarratto. Le viti di questa varietà vengono coltivate nei pressi della Tenuta di Contessa Entellina, all’interno di vigneti situati in zone collinari a un’altezza compresa fra i 200 e i 600 metri di altitudine caratterizzati da un sottosuolo franco argilloso. Le uve, una volta raccolte, fermentano alcoolicamente in contenitori d’acciaio, dove poi rimangono ad affinare per circa due mesi. Dopo l’imbottigliamento la maturazione prosegue in vetro, per un periodo di tre mesi, al termine dei quali il vino è pronto per essere immesso nel commercio. Questo vino Catarratto “Prio” si presenta all’esame visivo con un colore luminoso, molto invogliante. I profumi che si sviluppano al naso richiamano sensazioni fruttate e mediterranee, impreziosite da leggere sfumature che riportano in mente le erbe aromatiche. Al palato è di corpo sottile, vellutato, con un sorso caratterizzato da una piacevole freschezza. Un bianco siciliano con cui la cantina Donnafugata ci regala un vino giovane e beverino, ideale da stappare durante gli aperitivi più goliardici o nelle occasioni più formali.