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Polsinelli Impastatrice 5 kg
690.00

Impastatrice Professionale da 5 kgSullo store online di Polsinelli Enologia puoi trovare l’impastatrice da 5 kg, una macchina perfetta per l’impasto di pane, pizza e dolci. Design essenziale e funzionalità, unite all’affidabilità di un potente motore, sono le

Giuseppe Quintarelli Rosso Del Bepi Quintarelli 2016
141.60

Rosso Del Bepi Quintarelli 2016 è uno stupefacente vino rosso, che dimostra come la cantina Quintarelli, nome importante dell’enologia italiana, sia in grado di stupire non solo con l’Amarone, ma anche con un blend equilibrato che regala una beva memorabile.  Bottiglia 75 cl

Tenuta San Guido Sassicaia 2023
320.00

Il Sassicaia è il vino italiano più noto al mondo, la quintessenza dell'equilibrio in termini di corpo e complessità. Si tratta di un rosso che rappresenta allo stesso tempo il fiore all'occhiello dell'enologia italiana, la pietra miliare per le eccellenze affermatisi in seguito e la chiave di volta della rinascita enologica della zona. Nasce dall'ingegno di Mario Incisa della Rocchetta che, già negli anni Venti, sognava di creare un vino di razza, purosangue come i cavalli che possedeva allora nella scuderia di proprietà. Decise così di piantare uve Cabernet Sauvignon e Franc nella Tenuta San Guido, per la somiglianza che aveva notato tra questi terreni e la zona di Bordeaux: terreni pietrosi e sassosi, proprio come una "Sassicaia". Il Sassicaia Tenuta San Guido, anche grazie al prezioso contributo dell'enologo Giacomo Tachis, è diventato il simbolo di una produzione enologica di altissima qualità, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, simbolo culturale come la mano del maestro dell’enologia italiana che lo ha accarezzato per lungo tempo. Esalterà tutte le grandi occasioni e le cene sontuose, ma sorseggiato in piacevole solitudine e meditazione saprà stupirvi come nessun'altro. Le uve nascono in una dei più celebri cru aziendali, composto da un mosaico di elementi naturali. La conformazione unica del terreno, l'esposizione a ovest, sud-ovest e l'altitudine di 100-300 metri hanno creato la culle perfetta dove far germogliare questo prestigioso tesoro enologico. Il Bolgheri Sassicaia è un rosso sontuoso, dal manto rubino prezioso, come la pietra a cui si deve il colore. Al naso affascinano le note di ciliegie mature, more, ribes nero, rosmarino, lavanda, foglie di lampone e mondo erbaceo, il tutto accompagnato da un pizzico di elegante nota di quercia e da lievi spunti di tabacco da pipa. Al palato si fa apprezzare per la sua intensità, vigoria dell’arduo territorio da cui nasce, e da una trama perfettamente ricamata da freschezza e sapidità. Coinvolgente: un'espressione da ascoltare e dalle intense sfumature. Ama il tempo e non lo teme, infatti esprime al meglio la storia che racchiude in sé con l’invecchiamento. È un capolavoro della terra impervia di Bolgheri, unico e dalle ampie evoluzioni; addirittura è l’unico ad avere un disciplinare di denominazione riservato. Un'eccellenza staordinaria, figlia di una cantina storica e simbolica del mondo vitivinicolo italiano! Numero uno

Donnafugata Catarratto 'Prio' 2025
12.90

Il vino bianco Catarratto “Prio” è un prodotto spontaneo e sbarazzino, dove il sorso rinfrescante alimenta una beva sempre molto scorrevole. Una bottiglia con cui Donnafugata, realtà simbolo non solo dell’enologia siciliana, ma dell’intera penisola, ci fornisce una rappresentazione giovane di un vitigno a bacca bianca tra i più rappresentativi della viticoltura regionale, il Catarratto. Un’etichetta con cui si va sempre sul sicuro in ogni occasione, e che, oltretutto, si rivela con una spiccata vocazione gastronomica, qualità che la rende davvero un ottimo acquisto, anche alla luce del prezzo interessante. Il Catarratto “Prio” nasce dalle uve in purezza di un grande vitigno autoctono a bacca bianca siciliano, largamente coltivato in tutta l’isola, il Catarratto. Le viti di questa varietà vengono coltivate nei pressi della Tenuta di Contessa Entellina, all’interno di vigneti situati in zone collinari a un’altezza compresa fra i 200 e i 600 metri di altitudine caratterizzati da un sottosuolo franco argilloso. Le uve, una volta raccolte, fermentano alcoolicamente in contenitori d’acciaio, dove poi rimangono ad affinare per circa due mesi. Dopo l’imbottigliamento la maturazione prosegue in vetro, per un periodo di tre mesi, al termine dei quali il vino è pronto per essere immesso nel commercio. Questo vino Catarratto “Prio” si presenta all’esame visivo con un colore luminoso, molto invogliante. I profumi che si sviluppano al naso richiamano sensazioni fruttate e mediterranee, impreziosite da leggere sfumature che riportano in mente le erbe aromatiche. Al palato è di corpo sottile, vellutato, con un sorso caratterizzato da una piacevole freschezza. Un bianco siciliano con cui la cantina Donnafugata ci regala un vino giovane e beverino, ideale da stappare durante gli aperitivi più goliardici o nelle occasioni più formali.

Argiolas Vermentino di Sardegna 'Merì' 2025
14.10

Vermentino “Merì” e Sardegna: viene in mente a qualcuno un binomio più felice di questo, frutto del grande legame tra vitigno, territorio, e l’esperienza di una grande cantina? Argiolas, realtà produttiva che da svariati decenni rappresenta uno dei vertici dell’enologia sarda, stringe il proprio legame con il territorio dando vita a un bianco dal colore tenue e dalla trama sapida, che ci trasporta all’interno della macchia mediterranea presente sull’isola. Un’etichetta contraddistinta da un sorso rinfrescante, ideale per accompagnare quei piatti in cui è il mare a essere il principale protagonista. Il Vermentino “Merì” è un vino che nasce dalle uve in purezza di quel vitigno a bacca bianca simbolo dell’intera isola sarda, il Vermentino. Le viti crescono all’interno di vigneti caratterizzati da un sottosuolo calcareo-argilloso, e gli acini, una volta giunti nei locali adibiti alla vinificazione, vengono pressati sofficemente e fermentati in acciaio, a una temperatura controllata di 16-17 gradi, per un periodo di circa 15-20 giorni. Poi si passa alla maturazione, che viene svolta per alcuni mesi sempre in acciaio, al termine dei quali il vino è pronto per venire imbottigliato e commercializzato. Il vino “Merì” è un Vermentino che, all’esame visivo, si presenta con un colore giallo paglierino, leggero e non troppo carico. Vivace e giovane il naso, che si muove su una trama olfattiva fatta di note fruttate, arricchite da accenni più floreali. All’assaggio è di corpo leggero, snello ed espressivo, grazie a un sorso piacevolmente fresco e rotondo, molto avvolgente. Un vino che è uno dei veri e propri simboli della Sardegna, con cui la cantina Argiolas conferma, ancora una volta, il proprio ruolo di realtà produttiva di riferimento all’interno del terroir sardo. Da provare senza indugi.

Ca' Liptra Verdicchio Castelli di Jesi Classico Superiore 'Kypra' 2024
17.50

Il Verdicchio Kypra di Ca’ Liptra è una sincera testimonianza di uno dei migliori vitigni italiani, che fonde in maniera dinamica sapidità e polpa. Credere nel ritorno del grande Verdicchio è diventato per gli appassionati di vino quasi un mantra, vista l'incertezza che gli ultimi anni di enologia hanno causato. Sono rimasti in pochi ad interpretare uno dei più grandi vitigni a bacca bianca italiano senza filtri o manipolazioni e Ca’ Liptra, giovane realtà sorta nella zona dei Castelli di Jesi, è sicuramente tra questi. Viti di oltre 40 anni, coltivate senza l'ausilio di chimica o sostanze di sintesi, e la passione di 4 soci che hanno deciso di raccontare un territorio con le proprie bottiglie. Ogni anno più convincenti, ogni anno meglio. Un must a questo prezzo! Il bianco Kypra è ottenuto a partire da uve in purezza di Verdicchio, selezione del vigneto "Vigna Bassa", sito tra i 250 e i 300 metri d'altitudine, e che poggia su terreni argilloso calcarei. La vendemmia avviene manualmente, in modo da effettuare una cernita dei grappoli migliori, mentre in cantina la fermentazione alcolica è spontanea e avviene in vasche di cemento. Affinamento di 9 mesi in vasche di cemento sulle fecce fini e altri 2 mesi in bottiglia, in modo da preservare l'espressività del liquido senza snaturarla. Il vino Kypra irradia il bicchiere con la sua veste giallo paglierina vivace. Quadro olfattivo estremamente tipico e variegato, con richiami alla ginestra, al biancospino, al grano, al burro chiarificato e alla frutta croccante. Profilo di grande pulizia, che non corre mai il rischio di diventare statico. All'assaggio il liquido è perfettamente bilanciato tra estratto e freschezza, con una sapidità che ravviva il sorso allungandone la persistenza. Grandissima finezza per questo irresistibile vino quotidiano!

Lo Zoccolaio Barbera d'Alba Superiore 'Suculé' 2022
14.20

Il Barbera d’Alba Superiore “Suculé” Lo Zoccolaio è originario della zona d’oro piemontese per l’enologia, ovvero Barolo, dal 2014 Patrimonio dell’Umanità dove le uve Barbera, così come quelle Nebbiolo trovano il terreno perfetto per esprimere al meglio le loro potenzialità. Il nome della cantina fa riferimento all’omonima località vicino a Bricco di Barolo e si rifà storicamente al fatto che precedentemente questa era la dimora di uno zoccolaio. Recentemente l’edificio originario è stato ristrutturato, utilizzando materiali e colori tipici del territorio nel rispetto dei ritmi dettati dalla natura. I vitigni trentennali delle uve Barbera di “Suculé” di Lo Zoccolaio sono situati tra Barolo e Monforte d’Alba, ove il terreno ha una composizione varia di origine alluvionale: sono presenti Marne di Sant’Agata fossili, argilla e calcare; ha un’ottima esposizione a sud / sud-est. La vendemmia avviene tradizionalmente a mano e il mosto viene tenuto in contatto con le bucce per circa 15 giorni; segue una leggera fermentazione malolattica. Viene effettuato un affinamento in barrique francesi per 18 mesi e un ultimo riposo in bottiglia di 6 mesi. “Suculé” Barbera Superiore Lo Zoccolaio impatta la vista con un rosso rubino intenso e inebria il naso con sentori di rosa, frutti rossi e vaniglia. Al palato si presenta fresco e morbido, regalando un’ottima persistenza. Si abbina perfettamente con i tipici tagli di carne piemontese, come ripieno della pasta fresca e come secondi piatti; ottimo anche per accompagnare il fine pasto con formaggi stagionati. Perfetto vino da condividere in occasione di convivi, ricorrenze e cerimonie in famiglia e con amici, assaggiando un prodotto frutto della passione della filosofia produttiva di un’azienda che punta a preservare la tradizione innovandola.

Cascina degli Ulivi - Bellotti Montemarino 2018
28.90

Il Montemarino di Cascina degli Ulivi - Bellotti è un bianco dalla personalità arrembante, eredità di uno dei vignaioli che hanno fatto la storia del vino artigianale. Se è vero che enologia ed agricoltura sono un binomio indossolubile, la figura di Stefano Bellotti ha arricchito entrambi i campi grazie ad una visione lungimirante e pioneristica. Tra i primi convinti sostenitori della biodinamica, tanto da adottarla a metà degli anni 80, Stefano ha indicato la via a nuove leve di vignaioli, pur venendo inizialmente considerato visionario e finanche esoterico. Una rivincita postera quella di Stefano, dato che la biodinamica è oggi adottata da alcuni delle più celebri cantine del mondo, sebbene il suo ruolo non si sia limitato solo a questo ma anche alla valorizzazione di un territorio bistrattato da produzioni spesso impersonali, dando vita a vini capaci di sfidare il tempo in modo virtuoso. Un grande lascito culturale che non ci si può permettere di sprecare. Il bianco Montemarino proviene da vigne vecchie di oltre 60 anni che poggiano su terreni calcarei. In vigna si lavora da sempre in maniera scrupolosa e attenta, mantenendo rese bassissime e rispettando il naturale equilibrio del territorio, seguendo i precetti della biodinamica ed intervenendo (solo se necessario) con preparati naturali, rame ed un po'di zolfo. In cantina si prosegue con fermentazione alcolica spontanea e breve macerazione sulle bucce. Infine il vino non subisce alcuna aggiunta di solforosa. Il vino Montemarino si presenta nel calice con veste gialla paglierina intensa che vira verso il dorato. Naso complesso e multiforme, che si esprime con la travolgente gradualità dei grandi vini artigianali, e squaderna in successione note di frutta matura, nocciola, caramello e sferzate saline. Il sorso è splendido, ritmato e vitale ma al contempo di tessitura ricca e suadente, allungato da una spinta salina notevole. Immancabile icona del vino italiano.

Firriato Bianco 'Santagostino Baglio Sorìa' 2024
16.50

Il Bianco “Santagostino Baglio Sorìa” è un vino siciliano che Firriato, nome di spicco dell’enologia regionale, realizza all’interno della propria Tenuta di Baglio Sorìa, poco distante da Trapani. In questi vigneti, dove le viti non vengono caricate eccessivamente di grappoli, così ottenere acini qualitativamente sempre al massimo delle proprie possibilità, crescono le uve di Chardonnay e Catarratto che danno origine a questo taglio. Un’unione fruttuosa, con il Catarratto che dona freschezza e sensazioni floreali al naso, mentre lo Chardonnay completa il profilo olfattivo con note più complesse.  Il “Santagostino Baglio Sorìa” Bianco è un vino che nasce da un’uva autoctona siciliana, il Catarratto, assemblata con uno dei più conosciuti e coltivati vitigni internazionali a bacca bianca, lo Chardonnay. Le viti di queste due varietà vengono coltivate all’interno di parcelle collinari, esposte verso sud-ovest, situate a un’altezza compresa fra i 230 e i 250 metri sul livello del mare. Qui il terreno è prevalentemente composto da un sottosuolo calcareo e argilloso. Le uve, dopo la raccolta, vengono portate nei locali adibiti alla vinificazione di Firriato, dove vengono pressate sofficemente, per poi fermentare in vasche d’acciaio a una temperatura controllata. Sempre in acciaio il vino rimane poi a riposare, a contatto con le fecce nobili, per 6 mesi. Il vino Bianco “Santagostino Baglio Sorìa” si rivela all’occhio con una tonalità tipicamente dorata, molto invogliante. Lo spettro olfattivo si articola su note di frutta tropicale e agrumi, alternate a sensazioni più floreali, dalle quali emerge anche un lieve rimando alla vaniglia. In bocca è di corpo leggero, rotondo, con un sorso fasciante grazie a una piacevole trama sapida, che rende la beva scorrevole. Una bottiglia elegante, tra le prime realizzate dalla cantina Firriato, in cui raffinatezza e carattere si fondono in un tutt’uno, ideale per accompagnare primi e secondi piatti a base di pesce.